Anno XX - Numero 54 - Chiuso in redazione: Lunedi 25 Marzo 2019 alle ore 16:00 archivio storico

Seguici su:


menu
Questo spazio è riservato alla pubblicazione di articoli di ordini, associazioni o enti. Se vuoi avere anche tu il tuo spazio per scrivere contattaci
aerarium



Casse di Previdenza
Casse di Previdenza
Casse di Previdenza
Ok del governo per preservare l'Inpgi

Ok del governo per preservare l'Inpgi
L'Adepp, Associazione degli enti di previdenza privati, esprime soddisfazione per l'esito dell'incontro convocato venerdì scorso al ministero del Lavoro per discutere sul futuro dell'Inpgi (Cassa dei giornalisti). "I rappresentanti del governo hanno ribadito di voler mantenere l'autonomia dell'Istituto di previdenza - dichiara il presidente Alberto Oliveti - e verrà avviato un tavolo a cui prenderanno parte i ministeri del Lavoro e dell'Economia, oltre a rappresentanti dell'Inpgi e dell'Adepp, per esaminare le soluzioni tecniche e la loro percorribilità". "Ringraziamo il sottosegretario Claudio Durigon per aver convocato la riunione di oggi, che prelude a una soluzione positiva per l'Inpgi e tutti gli iscritti attuali e futuri". All'incontro erano presenti anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all'informazione e all'editoria Vito Crimi, il direttore generale per le politiche previdenziali del ministero del Lavoro, Concetta Ferrari, mentre il Ministero dell'Economia era rappresentato dal consigliere giuridico Mauro Nori e dalla Ragioneria generale dello Stato; le Casse erano rappresentate dal presidente dell'Adepp Alberto Oliveti, dal presidente di Cassa commercialisti Walter Anedda, in rappresentanza del direttivo, dalla presidente dell'Inpgi Marina Macelloni e dal direttore generale Mimma Iorio. Durante il vertice, recita una nota, "l'Adepp ha anche sottolineato l'importanza di due emendamenti al decreto sulla crescita che prevedono di destinare il 5% degli attivi patrimoniali delle Casse a maggiori prestazioni di welfare e di subordinare il saldo e stralcio dei contributi previdenziali a regolamenti degli Enti sottoposti ad approvazione ministeriale". “L'Inpgi – rileva affermarlo la presidente Marina Macelloni - è da almeno trent'anni che cambia costantemente pelle, a seconda di come cambia la pelle della professione di riferimento: abbiamo accolto i telecineoperatori, i pubblicisti, i fotoreporter, gli uffici stampa. Ogni volta che ci siamo accorti che la professione subiva dei cambiamenti noi li abbiamo recepiti, dando tutte le tutele e garanzie ai colleghi che fanno questo lavoro, o sono dentro questo sistema. Oggi, dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti, perché in ballo ci sono sia le tutele di nuovi professionisti dell'informazione, sia l'autonomia dell'Ente che è, peraltro, sancita da leggi dello Stato".

Data: Lunedi 25 Marzo 2019


Casse di Previdenza


.:ARCHIVIO:.

video

Easy Agenda Mobile





Comingonweb