Anno XX - Numero 57 - Chiuso in redazione: Venerdi 29 Marzo 2019 alle ore 16:00 archivio storico

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Professioni tecniche: sì del Miur alle lauree paraveterinarie

Professioni tecniche: sì del Miur alle lauree paraveterinarie
Il Ministro dell'Università Marco Bussetti (Lega) ha dato parere favorevole alle nuove lauree professionalizzanti proposte dal Consiglio universitario nazionale (Cun). Per avviare l'iter di approvazione, serve il parere  preliminare del Consiglio nazionale degli studenti universitari e delle commissioni parlamentari. I contenuti e le competenze delle "Professioni tecniche paraveterinarie" nella proposta del Cun. Fra le quattro classi in corso di approvazione figura  quella per "professioni tecniche paraveterinarie". Le altre classi riguardano le "professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali", le "professioni tecniche industriali e dell’informazione" e le "professioni tecniche per l’edilizia e il territorio".

Iter- La proposta è stata trasmessa, a dicembre, dal Cun al Ministro dell'Università Marco Bussetti (Lega) "per soddisfare l’esigenza espressa dal mondo del lavoro di giovani con elevata preparazione, anche pratica, che permetta un immediato inserimento nel mondo del lavoro". Per l'approvazione - ha spiegato il Sottosegretario in VII Commissione alla Camera- servirà il parere del Consiglio nazionale degli studenti universitari (Cnsu) e delle commissioni parlamentari competenti.

Finanziamento- Non secondaria la questione del finanziamento di questi corsi, che - lo dichiara il Cun- richiedono "un notevole impegno di risorse umane, strumentali e finanziarie da parte degli Atenei", rendendo "indispensabile un sostegno finanziario da parte del Miur".

Evitare confusioni- "Pur lasciando ampi margini di flessibilità agli Atenei nella costruzione dei percorsi", il Cun ha tracciato le linee della formazione, teorica e pratica, di queste professioni. Gli obiettivi formativi specifici- osserva il Cun sono "necessariamente distinti da quelli contemplati dalle classi di laurea attualmente esistenti", per evitare " pericolose confusioni, soprattutto nei confronti degli studenti".

Tirocini - "Grazie alla stretta collaborazione con ordini e collegi professionali, con aziende e imprese, gli studenti - scrive la Presidente del Cun Carla Barbati potranno cominciare subito a vivere la professione che andranno a svolgere, attraverso un tirocinio di circa un anno inserito nel corso di laurea".

Professioni tecniche paraveterinarie- Questa classe di laurea ha l'obiettivo "di formare tecnici qualificati in grado di svolgere attività utili a coadiuvare e supportare la professione di medico veterinario nel settore degli animali da compagnia, in quello degli animali utilizzati a fini scientifici e delle specie non convenzionali". I laureati di questa classe "potranno operare con funzioni di tecnico nei laboratori veterinari di analisi chimiche e biochimiche, nei centri di diagnostica isto-citologica o di radiologia veterinaria e di diagnostica per immagini, negli stabulari e nei centri di ricerca in cui sono presenti animali, nelle industrie farmaceutiche, in ambulatori, cliniche, ospedali, con particolare riferimento alle attività relative agli animali da compagnia compresi quelli non convenzionali, contribuendo alla creazione di équipe professionali, nei centri di addestramento e nelle pensioni per animali da compagnia". È previsto lo svolgimento di tirocini formativi e/o stage presso laboratori e centri diagnostici, riserve faunistiche, ambulatori, cliniche veterinarie e ospedali veterinari per almeno 48 CFU. Per lo svolgimento di tali attività servono opportune convenzioni, che prevedano in particolare l’identificazione di figure di tutor interne alle imprese, aziende o studi professionali in cui saranno svolti i tirocini, che operino in collaborazione con figure interne all’Università in modo da garantire la coerenza fra le attività di tirocinio e gli obiettivi del corso.

Professioni tecniche agrarie- Area Zootecnica - Nell'ambito della professione di operatore esperto nell’area zootecnica, i laureati potranno operare nei settori delle produzioni primarie animali e nelle filiere dei prodotti di origine animale. I corsi dedicati alla preparazione di zootecnici qualificati devono fornire conoscenze su tematiche d’interesse professionale legate alla produzione primaria, sostenibilità ambientale e caratteristiche qualitative dei prodotti. Tali corsi devono assegnare almeno 12 CFU all’ambito “Fondamenti di produzioni animali” delle attività formative caratterizzanti. Inoltre, tali corsi devono prevedere almeno 12 CFU di attività laboratoriali correlate alle tematiche dell’ambito “Fondamenti di produzioni animali” e che concorrano al raggiungimento dei corrispondenti obiettivi formativi.

Professioni tecniche agrarie- Area Alimentare- Nell'ambito della professione di operatore esperto nell’area alimentare, i laureati potranno operare nelle attività di trasformazione di specifiche filiere alimentari, nei sistemi di ristorazione collettiva, commerciale e agrituristica, nelle attività di controllo e approvvigionamento di prodotti alimentari per la Gdo e, in generale, nelle strutture deputate al controllo della sicurezza e qualità degli alimenti.  I corsi dedicati alla preparazione di tecnici alimentari qualificati devono fornire conoscenze su tematiche d’interesse professionale legate alla sicurezza e alla qualità degli alimenti e in particolare ai processi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione degli alimenti, compresi gli aspetti regolatori e normativi del settore e la sicurezza degli ambienti di lavoro. Tali corsi devono assegnare almeno 12 CFU all’ambito “Fondamenti di tecnologia alimentare” delle attività formative. Inoltre, tali corsi devono prevedere almeno 12 CFU di attività laboratoriali correlate alle tematiche dell’ambito “Fondamenti di tecnologia alimentare” e che concorrano al raggiungimento dei corrispondenti obiettivi formativi. Il proseguimento degli studi nelle lauree magistrali "non è uno sbocco naturale per i corsi di queste classi".


Data: Giovedi 14 Marzo 2019


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